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Upload it under Plugins → Add New Plugin → Upload Plugin, then activate.
Install straight from GitHub with WP-CLI:
wp plugin install https://github.com/dadebertolino/db-form-builder/releases/download/v2.25.0/db-form-builder-2.25.0.zipPlugin WordPress per la creazione di form con drag & drop, logica condizionale, upload file, multi-step e webhook.
Autore: Davide Bertolino
Sito: https://www.davidebertolino.it
Email: info@davidebertolino.it
Licenza: GPL v2 or later
Funzionalità
- Form Builder drag & drop — 14 tipi di elemento con riordino visuale
- Input: Testo, Email, Textarea, Select, Checkbox, Radio, Telefono, Numero, Data, URL, Upload file
- Contenuti: Testo/HTML statico, Immagine, Separatore
- Struttura: Cambio pagina (multi-step)
- Logica condizionale — Mostra/nascondi campi in base alle risposte (8 operatori, AND/OR)
- Upload file — Drag & drop o click, estensioni configurabili, dimensione max per campo, file multipli, validazione client + server
- Form multi-step — Barra di progresso, navigazione avanti/indietro, validazione per step
- Webhook — POST JSON a URL esterno dopo ogni invio (compatibile Zapier, Make, n8n)
- Protezione anti-spam — Google reCAPTCHA v2/v3 (consent-gated 2.3.0+) + Honeypot invisibile
- Privacy by design (2.3.0+):
- IP hashato SHA-256 di default (modalità configurabile: hash / nessuno / chiaro)
- Retention automatica delle submission (cron giornaliero, default 365 giorni)
- Right of erasure GDPR art. 17 (cancellazione singola/bulk/totale dalla UI)
- Trust dei proxy header solo via filter esplicito (anti-spoofing)
- Dichiarazione automatica dei trattamenti al DB SEO Manager
- GDPR / Privacy — Checkbox consenso obbligatorio con link alla Privacy Policy
- Limite invii per IP — Configurabile per form (max N invii in X minuti), funziona anche con IP hashato/non salvato
- Email personalizzabili — Conferma utente + notifica admin (più destinatari) con placeholder dinamici
- Gestione risposte — Dettaglio modale, elimina singole/bulk/tutte, export CSV, file come link scaricabili
- Duplica form — Copia campi e impostazioni con un click
- Anteprima — Visualizza il form nel builder prima di pubblicare
- Template predefiniti — 5 modelli pronti all'uso
- Integrazione WordPress — Shortcode, blocco Gutenberg, widget classico
- Accessibilità WCAG 2.1 AA — ARIA completo, focus management, contrasto, reduced motion, high contrast mode
Privacy by design (2.3.0+)
Il Form Builder gestisce dati personali (le submission contengono PII per definizione: nome, email, messaggi, allegati). La 2.3.0 introduce un set di funzionalità che riducono i rischi GDPR:
Modalità di salvataggio dell'IP
Form Builder → Impostazioni → Privacy → Modalità salvataggio IP. Tre opzioni:
hashed(default raccomandato): SHA-256 con salt dawp_salt('auth'), irreversibile in pratica. Lo stesso visitatore produce sempre lo stesso hash → il rate limiting funziona correttamente. L'IP in chiaro non viene mai salvato a DB.none: nessun IP loggato. Il rate limiting continua a funzionare usando l'hash dell'IP come chiave del transient (mai persistito).full: IP in chiaro. Solo se hai un motivo legittimo e documentato. Sconsigliato.
Il cambio di modalità impatta solo le nuove submission. Quelle esistenti restano invariate.
Retention automatica
Form Builder → Impostazioni → Privacy → Retention submission. Default 365 giorni. Un cron giornaliero (dbfb_cleanup_submissions) cancella tutto ciò che è più vecchio della soglia. Cap di sicurezza: 10000 righe per esecuzione (le rimanenti vengono cancellate il giorno dopo). Valore 0 = retention illimitata, sconsigliato per art. 5.1.e GDPR.
Pulsante "Pulisci ora" per esecuzione manuale immediata. Action hook dbfb_cleanup_submissions_done($deleted, $days) per integrazioni (notifica admin, log esterno, ecc.).
Right of erasure (art. 17)
Pagina submissions di un form: tre meccanismi:
- "Elimina" singola riga (già nella 2.2.0)
- "Elimina selezionate" dopo bulk-select (già nella 2.2.0)
- 🗑️ "Cancella TUTTE (N)" per cancellare in un click tutte le risposte del form (nuovo in 2.3.0). Conferma esplicita con il numero di righe.
In tutti e tre i casi, i file allegati vengono cancellati dal disco insieme alla riga DB (2.4.0+).
Right of access + erasure via email (DSAR — art. 15 + 17)
A partire dalla 2.5.0, il Form Builder è integrato con la macchina nativa di WordPress per le DSAR. L'admin trova in Strumenti → Esporta dati personali e Strumenti → Cancella dati personali un'interfaccia che permette, data un'email:
- Esporta dati: WP genera uno ZIP scaricabile contenente tutte le submission che hanno quell'email come valore di un campo di tipo email. Include nome del form, data invio, valori dei campi, nomi e URL degli allegati, IP (rispetta storage mode).
- Cancella dati: WP cancella tutte le stesse submission insieme ai loro file allegati. Output: numero di submission rimosse + numero di file cancellati.
Il matching è esatto e case-insensitive: l'email deve corrispondere al valore di un campo type=email del form (non l'email che appare casualmente nel testo di un campo Messaggio).
Per form legacy con campi di tipo text usati come email, estendi i match via filter:
add_filter('dbfb_dsar_email_field_ids', function($field_ids, $form_id, $form_fields) {
foreach ($form_fields as $f) {
if (($f['id'] ?? '') === 'mio_legacy_email_field') {
$field_ids[] = 'mio_legacy_email_field';
}
}
return $field_ids;
}, 10, 3);
Trust dei proxy header
Per default X-Forwarded-For, CF-Connecting-IP, X-Real-IP sono ignorati per evitare IP spoofing. Per siti dietro proxy/CDN affidabili (Cloudflare, Varnish):
add_filter('dbfb_trust_proxy_headers', '__return_true');
Stesso pattern di DB Cookie Manager.
Disinstallazione (2.3.1+)
WordPress non chiede conferma prima di chiamare uninstall.php, quindi il comportamento si decide in anticipo via Form Builder → Impostazioni → Privacy → Cancellazione dati alla disinstallazione.
Soft (default, checkbox OFF): alla disinstallazione vengono rimossi solo le option del plugin, i transient di rate limit, e lo scheduling del cron. Restano in DB la tabella delle submission, i form definiti (CPT dbfb_form) e gli allegati nella Media Library. Pensato per disinstallazioni temporanee — se reinstalli, ritrovi tutto.
Hard (checkbox ON): alla disinstallazione viene fatto DROP TABLE wp_dbfb_submissions, vengono cancellati tutti i post di tipo dbfb_form (con i relativi post meta), tutti i file allegati delle submission dal disco, le sottocartelle vuote in wp-content/uploads/dbfb/, i file di sicurezza (.htaccess, index.php) e le option del plugin. Operazione irreversibile. Quando attivi il checkbox, l'UI mostra un alert giallo che riepiloga cosa accadrà.
Integrazione con DB Cookie Manager, DB Privacy Hub, DB SEO Manager
Quando uno o più di questi plugin sono installati, il Form Builder li sfrutta automaticamente — senza configurazione.
Consent gate per reCAPTCHA
Lo script Google reCAPTCHA viene caricato solo se l'utente ha dato consenso marketing (o se il sito non ha alcun consent manager). Quando il consenso manca:
- Il widget reCAPTCHA è sostituito da un placeholder informativo che invita a modificare le preferenze cookie.
- Il submit-side resta protetto da rate limit + honeypot (sempre attivi).
- Quando l'utente accetta
marketing, la pagina si ricarica automaticamente (listener sudbcm:consent) e il widget compare.
Compatibile con: DB Cookie Manager 3.0.0+, qualsiasi plugin che esponga wp_has_consent() (Cookiebot, Complianz, Real Cookie Banner via WP Consent API). Per siti senza consent manager, il comportamento è identico alla 2.2.0 (carica sempre).
Filter per casi avanzati:
// Disabilitare il consent gate (admin scelta esplicita)
add_filter('dbfb_recaptcha_consent_required', '__return_false');
// Cambiare la categoria di consenso richiesta (default: 'marketing')
add_filter('dbfb_recaptcha_category', function() { return 'functional'; });
Quando DB SEO Manager Hard Privacy è attivo, reCAPTCHA è disattivato in modo incondizionato (coerente con il significato di "Hard Privacy").
Dichiarazione trattamenti al registro privacy unificato
Quando DB Privacy Hub 1.0.0+ è installato, il Form Builder dichiara automaticamente fino a 4 trattamenti nel pannello "Privacy → Registro trattamenti" e li propaga nella Privacy Policy generata. Per retrocompatibilità, lo stesso aggancio funziona anche con il vecchio DB SEO Manager 1.2.x (dalla 1.3.0 il SEO Manager non gestisce più il registro privacy: la responsabilità è migrata nell'Hub).
| ID | Quando appare |
|---|---|
dbfb_submissions |
almeno 1 form pubblicato |
dbfb_email_notifications |
almeno 1 form ha notifica admin o conferma utente |
dbfb_recaptcha |
reCAPTCHA configurato globalmente E almeno 1 form lo usa |
dbfb_webhooks |
almeno 1 form ha webhook attivo (con elenco host destinatari deduplicato) |
Le voci sono dinamiche: riflettono in tempo reale ip_storage_mode, submissions_retention_days, host webhook configurati. L'admin può copiare i testi nelle proprie informative privacy.
DSAR routing via Privacy Hub
Quando il Privacy Hub è installato, le DSAR (richieste di accesso e cancellazione) del Form Builder vengono registrate via i filter dbph_user_data_exporters / dbph_user_data_erasers, non direttamente sui filter core di WordPress. Questo permette all'Hub di tracciare ogni richiesta nel suo "Storico DSAR" (tabella wp_dbph_dsar_log) con timestamp di richiesta, conferma e completamento.
Senza l'Hub, il Form Builder si registra direttamente sui filter core di WordPress (wp_privacy_personal_data_exporters/erasers), come faceva nella 2.8.0. Comportamento standalone identico, niente regressioni.
Marker DBFB_DSAR_AVAILABLE
Costante definita in db-form-builder.php (define('DBFB_DSAR_AVAILABLE', true)). Letta dal Privacy Hub per decidere se inserire la menzione "procedura DSAR semplificata via Strumenti → Esporta/Cancella dati personali" nella sezione "Diritti dell'interessato" della Privacy Policy generata.
Filter pubblici
| Filter | Default | Uso |
|---|---|---|
dbfb_trust_proxy_headers |
false |
Fidati di X-Forwarded-For/CF-Connecting-IP/X-Real-IP |
dbfb_recaptcha_consent_required |
true |
Gate reCAPTCHA al consenso (false = scarica sempre) |
dbfb_recaptcha_category |
'marketing' |
Categoria di consenso richiesta per reCAPTCHA |
dbfb_dsar_email_field_ids |
[] (auto) |
Estende i campi considerati come "email" per il matching DSAR (2.5.0+) |
Action: dbfb_cleanup_submissions_done($deleted, $days) — emessa dopo ogni esecuzione del cron retention.
Installazione
- Carica la cartella
db-form-builderin/wp-content/plugins/ - Attiva il plugin dal menu Plugin
- Vai su "Form Builder" nel menu admin
Configurazione
reCAPTCHA
- Vai su Form Builder > Impostazioni
- Inserisci Site Key e Secret Key da Google reCAPTCHA
- Abilita il CAPTCHA singolarmente per ogni form
Honeypot
Attivabile per form. Campo nascosto + verifica tempo di compilazione. Nessun impatto visivo.
GDPR
Checkbox obbligatorio configurabile con testo e link alla Privacy Policy.
Limite invii per IP
Massimo N invii in X minuti dallo stesso IP, configurabile per form.
Logica condizionale
Per ogni campo, abilita "Logica condizionale" nelle impostazioni:
- Scegli Mostra/Nascondi
- Seleziona il campo trigger, l'operatore e il valore
- Aggiungi più regole con logica AND (tutte) o OR (almeno una)
- Operatori: uguale, diverso, contiene, non contiene, vuoto, non vuoto, maggiore di, minore di
Upload file
Trascina il campo "Upload file" nel builder e configura:
- Estensioni ammesse (default: jpg, jpeg, png, gif, pdf, doc, docx, xls, xlsx, zip)
- Dimensione massima per file (default: 5 MB)
- File multipli sì/no
- I file vengono salvati in
wp-content/uploads/dbfb/{form_id}/
Multi-step
Trascina "Cambio pagina" tra i campi per dividere il form in step. Il frontend mostra automaticamente barra di progresso, bottoni Indietro/Avanti e validazione per step.
Webhook (2.7.0+: async, retry, HMAC)
Attivabile per form. Inserisci l'URL e ad ogni invio il plugin fa un POST JSON con form_id, form_title, submitted_at, ip, fields (array con id, label, type, value) e raw_data. Compatibile con Zapier, Make, n8n, endpoint custom.
Affidabilità. Le deliveries sono asincrone (via WP cron). In caso di errore transient (timeout di rete, HTTP 5xx, 408, 429) il plugin ritenta automaticamente fino a 5 volte con backoff esponenziale: 1 minuto → 5 minuti → 30 minuti → 2 ore → 12 ore. Errori 4xx permanenti (400, 401, 403, 404, ecc.) vengono registrati come failed senza retry. Le deliveries esaurite finiscono nello stato dead per ispezione manuale.
Diagnostica visibile in Form Builder → Webhook Deliveries: tabella con filtro per stato, ultimo errore, status code HTTP, prossimo retry, retry/cancellazione bulk.
Autenticazione del payload (HMAC SHA-256). Per ogni form puoi configurare un Webhook Secret. Quando presente, ogni POST include questi header:
X-DBFB-Timestamp: 1746201234
X-DBFB-Signature: sha256=8f7a3...
X-DBFB-Delivery-Id: 1234
X-DBFB-Attempt: 1
La signature è hmac_sha256(timestamp + "." + raw_body, secret). Verifica lato destinatario in pseudocode:
expected = "sha256=" + hmac_sha256(secret, timestamp_header + "." + raw_request_body)
if not constant_time_compare(expected, signature_header):
return 401
if abs(now() - int(timestamp_header)) > 300: # max 5 min
return 401
Pattern industry-standard usato da Stripe e GitHub. Il timestamp protegge da replay attack.
Configura il mittente nelle Impostazioni globali. Personalizza oggetto e messaggio per ogni form. Più destinatari admin separati da virgola. Placeholder:
{form_titolo}— Nome del form{riepilogo_dati}— Tutti i campi compilati{nome},{email}, ecc. — Singoli campi{ip},{data},{sito}{privacy_url}— URL informativa privacy del form (con fallback a quella globale WP) — 2.8.0+
Utilizzo
Creare un form
- Form Builder > Nuovo Form
- Scegli template o parti da zero
- Trascina campi, configura, imposta sicurezza/email/webhook
- Anteprima, salva, copia shortcode
Shortcode
[dbfb_form id="123"]
Duplicare un form
Lista form > Duplica
Risposte
Form Builder > Risposte — dettaglio modale, elimina singola/bulk, export CSV
Accessibilità (WCAG 2.1 AA)
aria-required,aria-invalid,aria-describedbysu tutti i campifieldset/legendper gruppi checkbox e radiorole="alert"earia-liveper messaggi di stato- Focus management su errori/messaggi e dopo chiusura modali
- Focus trap e Escape su modali
focus-visiblecon outline ad alto contrasto- Touch target minimo 44×44px
- Contrasto ≥ 4.5:1 su tutti i testi e componenti
prefers-reduced-motioneforced-colorssupportati- Screen reader text per "(obbligatorio)" e "(si apre in una nuova finestra)"
Changelog
2.11.1 — Fix sicurezza: sanitizzazione submission + escaping modale
- XSS immagazzinato (importante): i valori inviati dai form vengono ora sanitizzati lato server per tipo di campo (email →
sanitize_email, textarea →sanitize_textarea_field, resto →sanitize_text_field) prima di essere salvati, inviati via email/webhook o mostrati nella dashboard. Prima venivano salvati grezzi: un valore contenente markup poteva eseguire script nella pagina admin delle risposte. - Escaping modale risposte: nel dettaglio di una submission, gli URL degli allegati sono ora filtrati (solo
http/https; schemi comejavascript:neutralizzati) e le label dei campi sono escapate prima dell'inserimento nel DOM (difesa in profondità). - Rate-limit dietro proxy: con
dbfb_trust_proxy_headersattivo, daX-Forwarded-Forviene ora letto l'ultimo hop (scritto dal proxy fidato) invece del primo (controllabile dal client). Prima un visitatore poteva iniettare un IP fittizio in testa alla catena e aggirare il rate limit ruotando indirizzi falsi. - CSV injection nell'export: le celle dell'export CSV che iniziano con
= + - @(o TAB/CR) vengono prefissate con un apice, così non vengono interpretate come formule da Excel/LibreOffice/Sheets all'apertura. Un valore inviato via form pubblico come=HYPERLINK(...)non è più eseguibile nel foglio scaricato. - Honeypot time-trap firmato: il campo temporale anti-bot ora emette un token firmato con HMAC (timestamp + firma verificata server-side) invece di un timestamp in chiaro. Un bot non può più forgiare un valore per superare il controllo "inviato troppo in fretta". Retrocompatibile: i form serviti da cache di versioni precedenti non vengono bloccati (restano coperti da honeypot + rate limit).
- Validazione MIME reale degli upload: gli allegati vengono ora verificati sul contenuto reale (
wp_check_filetype_and_ext, magic bytes via finfo), non solo sull'estensione del nome. File camuffati (es. uno script rinominato.pdf) o con contenuto che non corrisponde all'estensione vengono rifiutati; i MIME eseguibili sono bloccati a prescindere. - Hardening cartella upload: l'
.htaccessdella cartella allegati è stato rafforzato (blocca anche.svg,.html, forzatext/plainsugli script) e viene riscritto in modo idempotente anche sulle installazioni esistenti. Su server non-Apache (Nginx), un admin notice dismissibile ricorda la regolalocationequivalente da aggiungere alla config del server. - CI/QA: aggiunti GitHub Actions: lint PHP su 7.4 e 8.3 (tutti i file) e PHPCS con ruleset WPCS (
phpcs.xml.dist) sulla logica applicativa (inc/). Aggiunto workflow di release che builda lo ZIP con la cartelladb-form-builder/e lo allega alla Release (richiesto dall'auto-updater). Aggiunti headerRequires PHP/Requires at least.
2.11.0 — Prova del consenso GDPR (art. 7.1) + Registro consensi unificato
Estensione che chiude il cerchio dell'accountability sul consenso ai form: ogni submission registra ora la prova esplicita del consenso ricevuto, e contribuisce al Registro consensi unificato del DB Privacy Hub 1.3.0+.
Salvataggio prova del consenso nelle submission:
- 5 nuove colonne nella tabella
wp_dbfb_submissions:gdpr_consent_given(1 = consenso prestato, 0 = form intenzionalmente senza checkbox, NULL = non documentato)gdpr_consent_text— il testo esatto del consenso che l'utente ha lettogdpr_consent_timestamp— timestamp del consenso (DATETIME)gdpr_consent_privacy_url— URL dell'informativa linkata al checkboxgdpr_consent_policy_version— ID dello snapshot Privacy Hub in vigore al momento (0 se Hub assente)
- Vista submission admin: nuovo blocco "Consenso GDPR" con tre stati visivi (verde "documentato", arancione "intenzionale", rosso "non documentato"). Il blocco mostra timestamp, testo letto, URL informativa, versione documento esatta linkata al Privacy Hub se installato.
Migrazione automatica:
- Schema submissions v3 → v4: aggiunte le 5 colonne via
ALTER TABLEidempotente. Le righe pre-2.11.0 hanno tutte le colonne consenso a NULL e nella vista admin sono marcate "Consenso non documentato (versione precedente)". - Indice su
gdpr_consent_policy_versionper ricerche efficienti dal Registro consensi del Hub.
Filter dbph_consents_register:
- Form Builder dichiara la propria fonte di consensi al Privacy Hub via questo filter pubblico. La pagina
Privacy → Registro consensidell'Hub include automaticamente i consensi modulistici nella vista unificata insieme ai consensi cookie. - Solo le submission con
gdpr_consent_given=1sono visibili nel registro Hub: scelta architetturale per mostrare solo dati che soddisfano effettivamente l'obbligo di prova del consenso (art. 7.1 GDPR). Le submission pre-2.11.0 e quelle senza checkbox NON appaiono nel registro unificato.
Comportamento standalone preservato:
- Senza Privacy Hub: il consenso viene comunque salvato nelle submission, ma
gdpr_consent_policy_version=0. Il sito è pienamente conforme al GDPR art. 7.1 anche senza Hub. - Con Privacy Hub 1.3.0+: il consenso è linkato all'ID esatto dello snapshot Privacy Policy. Audit trail completo.
Nessun breaking change. Le submission esistenti continuano a funzionare. La logica della checkbox GDPR sul frontend è invariata.
2.10.0 — Conformità consenso GDPR by default
Rafforzamento della conformità GDPR sui form pubblici: la checkbox di consenso al trattamento dei dati personali diventa attiva di default nei nuovi form, e l'admin viene avvisato proattivamente quando esistono form pubblicati che non la richiedono.
Default enable_gdpr invertito:
- Per i nuovi form, la checkbox di consenso GDPR è attiva di default. Era disattiva nelle versioni precedenti.
- I form esistenti non vengono modificati: i loro setting salvati nel DB hanno priorità sul nuovo default. L'inversione si applica solo ai form ancora senza setting persistiti (cioè non aperti in editor).
- Nessuna submission persa, nessun comportamento esistente cambiato senza azione esplicita dell'admin.
Nuovo flag per-form gdpr_intentionally_disabled:
- Quando l'admin disattiva la checkbox GDPR, l'editor mostra un blocco di conferma giallo con spunta "Confermo: questo form non richiede il consenso GDPR (scelta consapevole)".
- Spuntando, il form viene marcato come scelta esplicita (es. base giuridica diversa: esecuzione contratto, legittimo interesse, autenticazione utente).
- I form così marcati non compaiono nell'admin notice di compliance.
Admin notice di conformità (nuova classe DBFB_GDPR_Compliance_Notice):
- Quando uno o più form pubblicati hanno consenso disattivato senza essere dichiarati come scelta consapevole, un notice arancione segnala il problema.
- Visibile solo nelle pagine admin del Form Builder (no rumore su altri plugin).
- Lista compatta dei form interessati con link diretto all'editor (max 5, poi "e altri N").
- Si nasconde automaticamente quando tutti i form sono o conformi o esplicitamente esenti.
Registro privacy arricchito:
- La voce
dbfb_submissionsnel registro Privacy Hub ora include il riepilogo dello stato consenso: quanti form richiedono consenso, quanti sono esenti per scelta, quanti sono potenzialmente non conformi. - Visibile nell'Hub e nella Privacy Policy generata.
Nessun breaking change. I form esistenti continuano a funzionare esattamente come nella 2.9.0; le nuove protezioni si attivano solo dove non c'erano già.
2.9.0 — Integrazione DB Privacy Hub
Allineamento con il nuovo plugin DB Privacy Hub, che dalla v1.0.0 è il punto di raccolta unificato per le dichiarazioni privacy dell'ecosistema DB e per il routing delle richieste DSAR.
Privacy declarations migrate al filter unificato:
DBFB_Privacy_Declarationsora si aggancia sia al filterdbph_processing_register(Privacy Hub, canonico) sia al filter legacydbseo_processing_register(SEO Manager 1.2.x). Stessa callback per entrambi: il Privacy Hub gestisce automaticamente la dedup per id, quindi non si generano voci duplicate quando entrambi i plugin sono presenti.- Quando il SEO Manager passa alla 1.3.0 il filter legacy non esiste più e l'unico canale è quello Hub. Nessuna azione richiesta dall'utente.
DSAR a doppio canale:
DBFB_Privacy_DSARregistra exporter ed eraser sia via filter dell'Hub (dbph_user_data_exporters/dbph_user_data_erasers) sia via filter core di WordPress (wp_privacy_personal_data_exporters/wp_privacy_personal_data_erasers).- Il fallback core scatta solo se l'Hub non è installato (check
class_exists('DBPH_DSAR')). In presenza dell'Hub è lui a ribaltare le dichiarazioni sui filter core, evitando doppia registrazione. - Comportamento standalone preservato: il plugin resta pienamente conforme alle DSAR di WordPress anche senza l'Hub, esattamente come nella 2.8.0.
Marker DBFB_DSAR_AVAILABLE:
- Nuova costante
DBFB_DSAR_AVAILABLEdefinita indb-form-builder.php. Letta dal Privacy Hub (DBPH_Policy_Generator::has_dbfb_dsar()) per inserire la menzione "procedura DSAR semplificata" nella sezione "Diritti dell'interessato" della Privacy Policy generata. - La funzionalità DSAR esiste dalla 2.5.0; la 2.9.0 la rende ispezionabile dall'esterno tramite costante.
Nessun breaking change. Il plugin funziona identicamente sia in standalone, sia con SEO Manager 1.2.x, sia con Privacy Hub 1.0.0+.
2.8.0 — Trasparenza informativa privacy + CSV header esplicativi
Chiude la roadmap iniziale 2.x con due miglioramenti complementari sulla trasparenza delle informazioni privacy.
Informativa privacy per singolo form — il setting gdpr_link esistente (con fallback automatico a get_privacy_policy_url() di WordPress) è ora propagato in tutti i punti che servono per audit e conformità GDPR:
- Nuovo placeholder
{privacy_url}nelle email: utile per email di conferma utente del tipo "I tuoi dati sono trattati come da informativa: {privacy_url}". - Campo
privacy_urlnel payload webhook: il destinatario (CRM, Zapier, ecc.) sa a quale informativa l'utente ha dato il consenso. Importante per audit GDPR lato consumer. - Registro privacy SEO Manager arricchito: la voce "Salvataggio invii moduli" ora indica esplicitamente quanti form usano un'informativa specifica vs quella globale di WordPress, e segnala se nessuna informativa è configurata (warning per conformità).
CSV export header esplicativo (#13):
- Modalità
hashed: header colonna IP diventaIP (hash SHA-256)invece del genericoIP. Risolve confusione di chi apre il CSV in Excel e vede 64 caratteri hex senza spiegazione. - Modalità
none: la colonna IP viene omessa completamente dal CSV (niente da esportare). - Modalità
full: comportamento invariato, headerIP.
2.7.0 — Webhook reliability (retry async + HMAC signing)
I webhook passano da fire-and-forget a delivery-guaranteed: invio asincrono via WordPress cron, retry automatici per errori transient, autenticazione del payload via HMAC SHA-256.
Reliability:
- Invio asincrono: il submit handler enqueua la delivery in una nuova tabella
wp_dbfb_webhook_deliveriese schedulawp_schedule_single_eventimmediato. Il submit non blocca mai l'utente in attesa di un endpoint lento. - Retry con exponential backoff: 5 tentativi totali, intervalli 1m → 5m → 30m → 2h → 12h. Per errori transient: timeout di rete, HTTP 5xx, 408 Request Timeout, 429 Too Many Requests.
- Errori permanenti: HTTP 4xx (eccetto 408/429) marcati
failedimmediatamente senza retry. È pointless ritentare un 400 Bad Request. - Stato
dead: deliveries che esauriscono i 5 tentativi vengono marcatedeade restano visibili per ispezione e retry manuale. - Nuova pagina admin:
Form Builder → Webhook Deliveriescon filtri per stato (pending/success/failed/dead), stats counter, retry/cancellazione bulk, ultimo errore + status code visibile.
Security:
- HMAC signing opt-in: setting
Webhook Secretper form. Se valorizzato, ogni POST include headerX-DBFB-Signature: sha256=<hmac>calcolato comehmac_sha256(timestamp + "." + body, secret). Pattern industry-standard (Stripe, GitHub). - Replay protection: header
X-DBFB-Timestamp(Unix epoch). Il destinatario può rifiutare richieste con timestamp più vecchio di N minuti. - Bottone "Genera": produce un secret crypto-strong via
window.crypto.getRandomValues()(64 char hex). - Headers extra sempre presenti:
X-DBFB-Delivery-Id,X-DBFB-Attempt(per debug/idempotency lato destinatario).
Schema upgrade: nuova tabella wp_dbfb_webhook_deliveries (schema v2 → v3). Migrazione automatica al primo admin_init post-update.
Backward compat: form esistenti con webhook senza secret continuano a funzionare. Il payload JSON è invariato (stesso formato 2.6.x).
2.6.0 — Snapshot fields per submission
Risolve il bug latente delle submission rese illeggibili dalla modifica del form. Le submission salvate dalla 2.6.0 in poi conservano la propria definizione dei campi (id/type/label) al momento del submit.
- Salvataggio snapshot al submit: oltre ai valori, viene salvato un array
_fields_snapshotnel JSONdatadella submission con[{id, type, label}, ...]per ogni campo non-layout. Niente schema upgrade DB (chiave riservata in JSON, comepathper gli attachment 2.4.0). - Helper
DB_Form_Builder::get_submission_fields(): ritorna i field corretti per una submission. Usa lo snapshot se presente (post-2.6.0), altrimenti fallback ai field correnti del form (legacy 2.5.x). - Helper
DB_Form_Builder::build_submission_columns(): per la UI tabella e CSV export — calcola l'unione di tutti i field apparsi in qualsiasi submission + campi correnti del form, con dedup e label preferita = quella più recente. - UI Submissions: header costruito dall'unione, ogni riga renderizza con il proprio snapshot. Le celle "campo aggiunto al form dopo questa submission" hanno styling distintivo (italic, grigio, tooltip).
- CSV export: stesso approccio — header unione, ogni riga riempie le sue colonne, le altre vuote.
- DSAR exporter: usa lo snapshot della submission (rispetta la coerenza temporale anche nelle richieste GDPR art. 15).
- DSAR matching: cerca il campo email anche tra quelli dello snapshot (utile se un campo email è stato successivamente rimosso dal form).
- Webhook payload:
_fields_snapshotrimosso dalraw_dataper non sporcare i destinatari con metadati interni del plugin.
Backward compat: le submission pre-2.6.0 funzionano esattamente come prima (fallback automatico).
2.5.0 — DSAR WordPress (art. 15 + 17 GDPR)
Integra il Form Builder con la macchina nativa di WordPress per le richieste di accesso (art. 15) e cancellazione (art. 17) dati personali via email. Quando un utente effettua una DSAR tramite Strumenti → Esporta dati personali o Strumenti → Cancella dati personali, le sue submission vengono trovate e processate automaticamente.
- Nuovo modulo
DBFB_Privacy_DSAR: registra i due callback nativi WordPress:wp_privacy_personal_data_exporters→ ritorna tutte le submission che contengono l'email richiesta in un campo di tipo email del form, formattate come dati strutturati per lo ZIP scaricabile.wp_privacy_personal_data_erasers→ cancella le stesse submission insieme ai loro file allegati (riusadelete_submission_files()2.4.0).
- Strategia di matching: pre-filtro SQL via
LIKEper ridurre le righe da parsare, poi check fine in PHP che verifica match esatto (case-insensitive) sul valore di un campotype=emaildel form. Niente falsi positivi (es. l'email che appare nel testo libero di un campo "Messaggio"). - Paginazione automatica: WordPress chiama il callback con
$pageincrementale; il plugin processa 100 submission per chiamata. Funziona anche su database con migliaia di submission. - Filter
dbfb_dsar_email_field_ids: permette di estendere i campi considerati come "email" (utile per form legacy con campitextusati per email). - Robustezza: tabella inesistente, JSON corrotto, email malformata → no error,
done=trueimmediato.
2.4.0 — Gestione allegati pulita
Risolve il limite documentato della 2.3.1: ora la cancellazione di una submission cancella automaticamente anche i file allegati dal disco.
- Nuovo helper
DB_Form_Builder::delete_submission_files($submission): cancella i file allegati di una submission dal filesystem. Usato in tutti i path di cancellazione: delete singola, bulk delete, "Cancella TUTTE", cron retention, uninstall HARD. - Schema submission JSON aggiornato (additivo): i nuovi upload salvano anche
path(relativo awp_upload_dir basedir) accanto aurl/name/size. Le submission esistenti (2.3.x) restano supportate via fallback su URL. - Path-traversal hardening:
resolve_attachment_path()valida che il path risolto stia sottowp_upload_dir basedir. Submission con..nel path o URL fuori dominio vengono rifiutate silenziosamente. Backslash Windows-style normalizzati. - Cron retention con streaming: cancella in batch da 200 (vs DELETE singolo della 2.3.x) per cancellare anche i file. Cap di sicurezza 10000 mantenuto. Action
dbfb_cleanup_submissions_doneora riporta anche$files_deleted. - Uninstall HARD: cancella i file allegati di tutte le submission, poi DROP table, poi cancella il CPT, poi rimuove le sottocartelle vuote di
wp-content/uploads/dbfb/e i file di sicurezza (.htaccess,index.php).
Compatibilità con submission 2.3.x esistenti: completamente preservata. Il helper deriva il path dall'URL salvato.
2.3.1 — Uninstall opt-in
Aggiunge un meccanismo di cancellazione dati alla disinstallazione, opt-in con default sicuro.
- Nuovo
uninstall.phpche gestisce due modalità:- Soft (default): rimuove option del plugin, transient di rate limit, disschedula il cron. Lascia intatte tabella submissions, form definiti, allegati. Pensata per disinstallazioni temporanee (debug, switch versione, migrazione hosting).
- Hard (opt-in): tutto quanto sopra + DROP della tabella
wp_dbfb_submissions+ cancellazione di tutti i post di tipodbfb_form(con i loro post meta). Cancellazione in batch da 50 per non saturare la memoria.
- Nuovo setting
Form Builder → Impostazioni → Privacy → Cancellazione dati alla disinstallazione(default OFF). Quando attivato, l'admin vede un alert giallo che spiega le conseguenze. - Multisite-safe: in modalità multisite, ripulisce anche i site transient su
sitemeta. - Nota nota tecnica: in questa versione gli allegati nella Media Library NON vengono cancellati anche in modalità Hard (il plugin oggi salva URL+nome ma non
attachment_id). Risolto in 2.4.0 con schema upgrade.
2.3.0 — Privacy by design + ecosistema DB
Allineamento al pattern dell'ecosistema DB (DB Cookie Manager 3.0.2 + DB SEO Manager 1.2.0). Tutte le modifiche sono additive: il plugin funziona standalone come prima.
- Privacy hardening core:
- Nuova modalità
ip_storage_mode(none/hashed/full), defaulthashed(SHA-256 + salt, irreversibile). get_client_ip()riscritto secure-by-default: ignora i proxy header salvoadd_filter('dbfb_trust_proxy_headers', '__return_true').- Validazione IP via
FILTER_VALIDATE_IP(rifiuta input malformati). - Schema versionato (
SCHEMA_VERSION = 2) conmaybe_upgrade_schema()just-in-time: aggiunge colonnaip_hash+ indicesubmitted_atsu installazioni esistenti senza perdere dati. - Rate limit usa hash dell'IP come chiave del transient (funziona anche in modalità
none). - Webhook payload e placeholder email
{ip}rispettano la modalità configurata.
- Nuova modalità
- Retention automatica: nuovo cron giornaliero
dbfb_cleanup_submissionscon settingsubmissions_retention_days(default 365, range 0-3650). Cap di sicurezza 10000 righe/esecuzione. Pulsante "Pulisci ora" dalla UI. Action hookdbfb_cleanup_submissions_done. - Privacy declarations: nuovo modulo
DBFB_Privacy_Declarationsche dichiara dinamicamente fino a 4 trattamenti al filterdbseo_processing_registerdel SEO Manager (submissions, email, recaptcha, webhooks). Inerte se SEO Manager non installato. - Consent gate per reCAPTCHA: nuovo metodo
should_load_recaptcha($form_settings)con strategia a 6 livelli (Hard Privacy → captcha config → chiavi → filter → Cookie Manager / WP Consent API → backward compat). Lazy enqueue dello scriptgoogle-recaptcha: caricato solo on-render dello shortcode/widget se il gate lo permette. Placeholder informativo lato frontend quando il gate blocca, con link "modifica preferenze cookie" se Cookie Manager attivo. Reload automatico sudbcm:consentquando arriva consenso marketing. Filterdbfb_recaptcha_consent_requirededbfb_recaptcha_categoryper casi avanzati. - UI submissions: nuova colonna IP con hash troncato
aaaaaaaa…bbbb+ tooltip esplicativo (3 stati distinguibili: hash / IP legacy / non registrato). Helper unificatoformat_submission_ip()riusato anche da CSV export. Nuovo bottone "🗑️ Cancella TUTTE (N)" nella toolbar bulk-actions per il diritto all'oblio (art. 17 GDPR). - Fix minori:
error_log()di errori DB ora wrapped inWP_DEBUGcheck (no rumore in produzione).
2.2.0
- Aggiunto: Logica condizionale (mostra/nascondi campi, 8 operatori, AND/OR)
- Aggiunto: Upload file con drag & drop (estensioni, dimensione max, multipli, validazione client + server)
- Aggiunto: Form multi-step con barra di progresso, navigazione, validazione per step
- Aggiunto: Webhook POST JSON a URL esterno (compatibile Zapier, Make, n8n)
- Aggiunto: Tipo campo "Cambio pagina" per dividere form in step
- Aggiunto: Reset automatico form dopo invio (fade messaggio + ritorno step 1)
- Migliorato: Refactor codice — da 1 file monolite a 8 classi in
inc/ - Migliorato: Submit form usa FormData (supporto file binari)
- Migliorato: Sicurezza upload — blacklist estensioni, wp_check_filetype, .htaccess anti-PHP
2.1.0
- Aggiunto: Conformità WCAG 2.1 AA completa
- Aggiunto: aria-required, aria-invalid, aria-describedby, fieldset/legend
- Aggiunto: Focus management, focus trap, focus-visible
- Aggiunto: prefers-reduced-motion, forced-colors
- Aggiunto: Touch target 44×44px, contrasto ≥ 4.5:1
2.0.0
- Aggiunto: Duplicazione form
- Aggiunto: Anteprima form nel builder
- Aggiunto: Eliminazione singole risposte e bulk delete
- Aggiunto: Honeypot anti-spam
- Aggiunto: Checkbox GDPR/privacy
- Aggiunto: Rate limiting per IP
- Aggiunto: Notifiche admin a più destinatari
1.3.0
- Aggiunto: 5 template predefiniti
- Aggiunto: Blocco Gutenberg e widget classico
- Aggiunto: Test email e reCAPTCHA nelle impostazioni
- Fix: Headers already sent, reCAPTCHA v3 URL, creazione tabella DB
1.0.0
- Release iniziale
Requisiti
- WordPress 5.0+
- PHP 7.4+
Struttura
db-form-builder/
├── db-form-builder.php # Bootstrap
├── uninstall.php # Cancellazione dati opt-in (2.3.1+)
├── README.md
├── inc/
│ ├── class-core.php # Singleton, hooks, CPT, menu, scripts, routing, IP/cron helpers
│ ├── class-builder.php # Form builder, save, sanitize, templates
│ ├── class-submit.php # Submit, honeypot, GDPR, reCAPTCHA gating, file upload, webhook
│ ├── class-submissions.php # Risposte, CSV export
│ ├── class-email.php # Placeholder, invio email, test
│ ├── class-settings.php # Impostazioni globali, test reCAPTCHA/email, cleanup AJAX
│ ├── class-privacy-declarations.php # Dichiarazioni al registro privacy SEO Manager (2.3.0+)
│ ├── class-privacy-dsar.php # WP DSAR exporter + eraser (art. 15 + 17, 2.5.0+)
│ ├── class-webhook.php # Webhook async + retry + HMAC (2.7.0+)
│ ├── class-gutenberg.php # Blocco Gutenberg
│ └── class-widget.php # Widget classico
├── assets/
│ ├── css/
│ │ ├── admin.css
│ │ └── frontend.css
│ └── js/
│ ├── admin.js # Builder, condizionale, file settings
│ ├── frontend.js # Submit, condizionale, file drag&drop, multi-step
│ └── gutenberg-block.js
└── templates/
├── admin/
│ ├── forms-list.php
│ ├── form-builder.php
│ ├── settings.php
│ ├── submissions.php
│ └── submissions-list.php
└── frontend/
└── form.phpReleases
18 releases. Each count is every asset in that release; expand a row for the breakdown.
Active-site estimate ≈10 comes from the v2.24.0 cohort. Method.